Un ponte per condividere sogni e speranze: Cinzia Sani racconta il suo lavoro di traduzione
“Vuoi sapere un segreto o anche due?” è il titolo della postfazione scritta dalla traduttrice Cinzia Sani e pubblicata all’interno del libro Il calendario dei sogni di Orso Mirtillo (MIMebù 2024).
Un estratto della postfazione
Vuoi sapere un segreto o anche due?
di Cinzia Sani
Adesso che hai finito di leggere il libro e probabilmente hai fatto tutte le attività suggerite per ogni giorno, avrai certamente imparato molte cose. Hai viaggiato con un amico fantastico, Mirtillo, che ti ha portato in un mondo da favola con mille attività fantasiose. Ma sei sicuro che sia tutta fantasia? Be’, lascia che ti sveli un po’ di segreti.
Nel libro Mirtillo e il suo amico intraprendono un viaggio immaginario, ma in realtà ci sono indizi nascosti su un Paese, l’Ucraina, sulla sua cultura e sulle sue tradizioni. Certo, come le orme sulla neve, questi indizi vanno svelati. Forse hai sentito parlare dell’Ucraina alla televisione, ma in questo libro, attraverso le curiosità e i giochi presentati nel calendario, accompagnato dai teneri e delicati disegni color pastello, senza accorgertene hai scoperto molte delle meraviglie di questo Paese, alcune simili alle nostre, altre completamente diverse. Hai imparato per esempio che a gennaio fa così freddo che si possono costruire tunnel di neve o pattinare sulle pozzanghere ghiacciate, che laggiù bevono il tè con la marmellata e non con il miele come noi, che a febbraio si festeggia la Maslenica (molto simile al nostro Carnevale) e si mangiano vareniki e blini dolci (assolutamente da provare!), a marzo si scioglie la neve e spuntano i bucaneve, e ad aprile anche in Ucraina si celebra la Pasqua, come da noi. Hai scoperto che a maggio il tempo è birichino e si può essere sorpresi da un temporale anche in una giornata di sole, ma poi come da noi arriva l’estate con un tripudio di colori, la pioggia a ciel sereno e l’arcobaleno, la frutta e ovviamente il caldo.
A settembre anche in Ucraina i bambini vanno a scuola, come te, e a ottobre mangiano il porridge dolce di zucca (altra leccornia che in ucraino si chiama kasha). Infine a novembre scendono la nebbia e i primi fiocchi di neve, mentre a dicembre tutto è coperto da una coltre bianca e arriva San Nicola (il loro Babbo Natale), seguito dall’albero, i regali, i dolcetti e il Capodanno. E poi ancora le “cornacchie coraggiose”, che annunciano la primavera, le torte a forma di allodola, Kapitoshka (personaggio di un cartone animato ucraino degli anni ’80) e molto altro. Tutto questo l’hai scoperto in modo giocoso e divertente. O almeno è quello che spero io! Io chi? Be’, la traduttrice. Ho ancora un segreto da svelarti: anche io ho compiuto lo stesso tuo viaggio. “Davvero?” ti starai chiedendo. Se sei curioso di saperne di più, lascia che ti racconti. Il mio viaggio è appena terminato e mi ha fatto vivere un’avventura emozionante, anche se un po’ complicata: tradurre una storia da un’altra lingua e riuscire a trasmetterti quei piccoli indizi sull’Ucraina nascosti tra le righe del libro non è stato un compito facile, anzi a volte è stata una vera impresa. Oltre ad avere una lingua diversa, Ucraina e Italia hanno anche un clima, una cultura e tradizioni differenti, insomma sono due mondi davver diversi. Il mio lavoro però è proprio questo: trasmettere la diversità facendola diventare familiare. Ed è con questo spirito che sono partita per il mio viaggio traduttivo. […]
Per continuare a leggere la postfazione a cura di Cinzia Sani e scoprire tutte le attività che puoi fare insieme a Orso Mirtillo, non dimenticare di acquistare Il calendario dei sogni di Orso Mirtillo.
Cinzia Sani
Cinzia Sani è una traduttrice professionista freelance con più di 20 anni di esperienza. Ha conseguito una laurea presso la Scuola Superiore per Traduttori e Interpreti di Forlì e ha tenuto corsi universitari di traduzione in qualità di docente.
